La Valpolicella è una delle aree vinicole più importanti d’Italia. Eppure, questo lembo di territorio tra Verona e il Lago di Garda ha molto da raccontare oltre alla storia del suo pregiato vino. La zona è un vero e proprio scrigno di tesori, che comprendono borghi, ville antiche, vigneti, parchi naturalistici. Per questo, la “valle dalle molte cantine” – espressione dalla quale probabilmente deriva il suo nome – è la meta ideale per chi cerca esperienze multiple. Natura, storia, enogastronomia sono gli ingredienti di una vacanza in Valpolicella.
Ai piedi delle Prealpi Veronesi, estesa per 240 km², l’area comprende le tre vallate dei torrenti Fumane, Marano e Negrar, una parte montuosa collegata al pianoro dei Monti Lessini e la zona collinare. Quest’ultima area è quella votata alla coltivazione dei vigneti. Il vino della Valpolicella è famoso e l’Amarone DOCG domina la scena nelle cantine della zona.
Scoprire questa terra nel veronese è davvero entusiasmante. Tra un assaggio in cantina, uno sguardo sui panorami mozzafiato e una sosta in borghi incantanti, tranquillità e stupore sono garantite.

Ville storiche, borghi medievali, percorsi enogastronomici, panorami collinari molto suggestivi: benvenuti in Valpolicella. Gli amanti di trekking ed escursioni qui possono provare passeggiate o giri in bici meravigliosi. Il Parco delle Cascate di Molina è un’oasi naturalistica con sentieri e cascate e l’Altopiano dei Lessini propone paesaggi collinari perfetti per camminate all’aria aperta. Da non perdere la Grotta di Fumane, dove la natura si intreccia con la preistoria sulle tracce dell’uomo di Neanderthal. Spettacolare è anche il Ponte di Veja, il più grande ponte naturale in Europa da scoprire anche attraverso escursioni ben tracciati.
Per rilassarsi, inoltre, non c’è niente di meglio di una sosta in uno de tanti borghi che si affacciano in Valpolicella. Tra questi, meritano la menzione San Giorgio di Valpolicella, famoso per la pieve romanica dell’VIII secolo e le case in pietra; Gargagnago, immerso tra vigneti e ciliegi; Molina, borgo medievale con mulini ad acqua.
Eleganti ville fanno da contorno a questo meraviglioso paesaggio.Villa Mosconi Bertani, in stile neoclassico e un salone affrescato incantevole, Villa Serego Alighieri legata ai discendenti del Sommo Poeta, Villa Rizzardi e il Giardino di Pojega sono tappe obbligatorie di un viaggio in Valpolicella.
L’unicità dei vini della Valpolicella è frutto innanzitutto di vitigni autoctoni che raccontano molto bene il territorio. Corvina, Rondinella e Molinara sono utilizzati per la produzione dei pregiati vini oggi simbolo di questa zona del Veneto. Essi sono: Valpolicella DOC, un vino rosso secco con un invecchiamento minimo di un anno; Amarone della Valpolicella DOCG tra i vini più importanti d’Italia e ottenuto da uve appassite sottoposte a un lungo processo di fermentazione e invecchiamento; Recioto della Valpolicella DOCG, un vino dolce e aromatico da abbinare al dessert.
Questa tradizione vinicola così radicata e importante merita un’esperienza dedicata, come la visita e la degustazione nelle tante famose cantine della Valpolicella.
Infine: la Valpolicella non è solo vino, ma ha una cucina ricca, rustica e molto legata al territorio veronese. Nei ristoranti tipici il menu tradizionale propone prelibatezze come risotto all’Amarone, bigoli all’anatra, spezzatino di cavallo cotto nel vino rosso, formaggio Monte Veronese.
Laureata in Scienze Politiche, con master in Relazioni Internazionali, la mia passione è da sempre la geopolitica. Dopo un’esperienza lavorativa presso un’agenzia ONU, ho iniziato a dedicarmi alla scrittura per il web, spaziando nella redazione di articoli e approfondimenti.
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