Palazzolo Acreide, nei Monti Iblei della Sicilia sud-orientale, è famoso per il barocco e per il legame con la tradizione agricola e vitivinicola del territorio. Il borgo si presenta come un gioiello di quel tesoro storico, architettonico ed enogastronomico che è questo angolo siculo.
Passeggiare tra le vie del centro significa lasciarsi rapire dalla bellezza senza tempo della suntuosa eleganza barocca. Non solo, come in molte parti della Sicilia, anche qui è possibile tuffarsi in un’epoca molto più remota e scoprire i resti dell’antica Akrai fondata dai Greci di Siracusa. La pietra illuminata dal sole, i decori frutto della maestria settecentesca siciliana, il paesaggio degli imponenti Monti Iblei rendono il borgo unico e degno di una sosta. Per allietare il soggiorno, il consiglio è di assaporare le prelibatezze culinarie della zona e sorseggire un calice di vino siciliano del territorio. Qui i vitigni d’eccellenza non mancano, dal Nero d’Avola al Cataratto.

Una perla siciliana incastonata tra i Monti Iblei, nella incantevole provincia siracusana: così Palazzolo Acreide accoglie i visitatori. Il piccolo borgo storico è considerato uno dei centri barocchi più affascinanti della Sicilia sud-orientale ed è parte del sito UNESCO delle Città tardo barocche del Val di Noto.
Il paese, pur dalle ridotte dimensioni, ha tanto da offrire in termini di meraviglie artistiche e ogni angolo è una scoperta che incanta. Piazza del popolo con la chiesa di San Sebastiano è il cuore di Palazzolo Acreide: la ricostruzione dopo il terremoto del 1693 ha dato alla chiesa una scenografica scalinata di grande impatto. Camminando lungo il corso è un piacere della vista ammirare il palazzo Comunale in stile liberty, palazzo Judica e palazzo Pizzo dalle tipiche caratteristiche barocche, le chiese dell’Immacolata e di San Michele Arcangelo e la stupenda basilica di San Paolo.
Ogni via che si percorrere nasconde tesori da non perdere, a testimonianza di un borgo ricco di storia e di pregiati segni di antiche civiltà e di famiglie nobili.
Per tornare ancora più indietro nel tempo, vale la pena visitare l’area archeologica dell’antica colonia greca Akrai, fondata nel 664 a.C. dai siracusani e della quale si ammirano i resti del Teatro Greco di Akrai.
Palazzolo Acreide è anche custode di tradizioni e feste popolari molto suggestive, come la festa di San Paolo (fine giugno) e di San Sebastiano (gennaio e agosto), quando il paese si anima con processioni, fuochi d’artificio e cibo di strada.
Il territorio degli Iblei è noto per le prelibatezze quali l’olio extravergine di oliva, formaggi come il Ragusano DOP e, naturalemte, vini della zona sud-orientale della Sicilia.
Il territorio attorno a Palazzolo Acreide ha alcune condizioni ideali per la vite come l’altitudine moderata (circa 600 m), i suoli calcarei degli Iblei, i venti costanti. Qui si coltivano vitigni storici della Sicilia come il Nero d’Avola, simbolo della zona, intenso e speziato, il Frappato, il Grillo e il Catarratto, uno dei bianchi più diffusi dell’isola.
Il borgo rientra nell’area delle denominazioni Siracusa DOC, Noto DOC ed Eloro DOC. Non a caso in questa zona tra Siracusa, Noto e gli Iblei si trovano diverse cantine visitabili con degustazioni e vigneti panoramici.
Laureata in Scienze Politiche, con master in Relazioni Internazionali, la mia passione è da sempre la geopolitica. Dopo un’esperienza lavorativa presso un’agenzia ONU, ho iniziato a dedicarmi alla scrittura per il web, spaziando nella redazione di articoli e approfondimenti.
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