Il vino degli abissi sul fondo del suo lago, scopri tutte le curiosità su questo borgo della Lombardia

Violetta Silvestri  | 18 Mar 2026
2515310007

Iseo è un pittoresco borgo affacciato sull’omonimo lago che incanta per il paesaggio e la quiete. Il paese merita una visita per ritrovare quella tranquillità ormai persa nelle grandi città e nella frenesia della vita quotidiana. Qui ci si può rilassare con una passeggiata lungolago, una sosta nella vivace piazza centrale cittadina, una camminata alla scoperta di chiese e castelli medievali.

Inoltre, Iseo si trova nel cuore della patria del Franciacorta, in quel territorio della provincia di Brescia rinomato per la coltivazione dei vigneti dai quali si ottiene lo spumante DOCG. La zona del borgo lombardo riserva anche curiose sorprese sulla produzione vinicola: nel lago d’Iseo, infatti, si pratica un esclusivo affinamento subacqueo dello spumante, noto anche come “vino degli abissi”.

Un tuffo nel relax a Iseo: alla scoperta del borgo

_2739604931

A Iseo c’è tutto quello che si cerca quando si vuole staccare la spina dallo stress quotidiano: la vista sulle pacifiche acque del lago, la scoperta di testimonianze storiche tra statue, affreschi, antiche dimore dei signori medievali, la degustazione delle bollicine Franciacorta.

La visita al borgo inizia da piazza Garibaldi, cuore vivace della città e votata sin dai tempi più remoti al commercio. Oggi qui viene allestito il mercato cittadino, con le bancarelle a movimentare la deliziosa piazza ogni venerdì. Il nome deriva dalla statua di Giuseppe Garibaldi che domina la scena: non si tratta, però, di uno dei tanti monumenti dedicati al personaggio e sparsi in tutta Italia. Questo di Iseo ha un valore in più, poiché è la prima statua italiana costruita in onore del politico dell’unità nazionale.

La piazza è circondata da palazzine dai colori tenui, tra le quali la sede comunale. Vale la pena una sosta nella vicina chiesetta di Santa Maria del Mercato, voluta dai signori medievali Oldofredi. I restauri hanno portato alla luce bellissimi affreschi di epoche diverse che meritano uno sguardo.

La passeggiata nel centro storico prosegue alla scoperta del Castello Oldofredi, costruzione militare-difensiva del basso medioevo che ha subito modiche nei secoli, tutte visibile nell’architettura. Meravigliosa è la Pieve di Sant’Andrea. È una chiesa antichissima, con origini tra il V e il VI secolo, probabilmente fondata dal vescovo San Vigilio e sorge su un’area già occupata in epoca romana, forse  con un tempio pagano. Nei secoli è stata ampliata e trasformata, diventando un mix di stile romanico (esterno) e neoclassico (interno). È considerata il cuore storico e religioso di Iseo.

Il Palazzo dell’Arsenale è un altro simbolo della vita medievale del borgo, utilizzato un tempo dalla famiglia Oldofredi come magazzino. Oggi qui sono allestite mostre e organizzati eventi culturali.

Uscendo dal cuore antico di Iseo ci si imbatte nel romantico lungolago. Una passeggiata è d’obbligo, per godere del panorama su monti e isole. Il porto Gabriele Rosa è un approdo dopo la camminata, per un aperitivo o un gelato.

Bollicine degli abissi: a Iseo il Franciacorta stupisce

Nelle colline attorno al lago d’Iseo, nella zona della Franciacorta (tra Brescia e il Sebino) lo spumante Franciacorta è il re indiscusso della produzione vinicola. Si tratta di uno spumante metodo classico, quindi con rifermentazione in bottiglia che si ottiene da uve Chardonnay, Pinot Nero e Pinot Bianco. Le sue bollicine sono fini, il gusto è fresco e con note di lievito, agrumi e frutta secca.

Degustare un Franciacorta DOCG a Iseo è un’esperienza imperdibile. Non solo, il borgo offre anche la possibilità di assaggiare uno spumante davvero speciale. La cantina Bersi Serlini, infatti, ha ideato un metodo molto particolare di affinamento sfruttando la presenza del lago. Le bottiglie di spumante vengono immerse negli abissi per mesi, restando ad affinare a circa 30-40 metri di profondità. Per il loro recupero sono necessari dei sub professionisti.

Da evidenziare, inoltre, che ogni bottiglia ha spesso incrostazioni naturali che la rendono unica, quasi da collezione. Lo spumante degli abissi sfrutta la profondità del lago con temperatura costante, assenza di luce, pressione naturale e assenza di vibrazioni. Il risultato è una maturazione lenta e con maggiore uniformità.

 

Violetta Silvestri
Violetta Silvestri

Laureata in Scienze Politiche, con master in Relazioni Internazionali, la mia passione è da sempre la geopolitica. Dopo un’esperienza lavorativa presso un’agenzia ONU, ho iniziato a dedicarmi alla scrittura per il web, spaziando nella redazione di articoli e approfondimenti.




©  2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito Fytur