La Tuscia Viterbese è il territorio perfetto per chi cerca relax tra la natura, conoscenza storica, scoperta di eccellenze enogastronomiche. Questa area dell’alto Lazio corrisponde geograficamente alla provincia di Viterbo e alle sue immediate zone di confine con Toscana e Umbria. Qui le testimonianze storiche e culturali di antiche popolazioni – come degli Etruschi con le loro necropoli – e degli anni d’oro del Medioevo e del Rinascimento si sommano alla ricchezza naturalistica. Monti, boschi, rupi di tufo regalano scorci paesaggistici unici.
Non solo, tra una sosta a uno dei tanti pittoreschi borghi e una passeggiata alla scoperta di laghi e riserve naturali, il visitatore della Tuscia Viterbese non può perdere l’occasione di sorseggiare i vini del territorio. La denominazione Est! Est!! Est!!! di Montefiascone DOC è tra le più famose del territorio, diventandone il simbolo che meglio rapppresenta l’eccellenza di questo angolo laziale. La Tuscia Viterbese, comunque, ha una tradizione vinicola antichissima, già sviluppata in epoca etrusca e ancora viva oggi con vini tutti da assaggiare.

La Tuscia Viterbese è un vero e proprio scrigno ricco di tesori dell’antichità. La visita ai borghi tipici dell’area, per esempio, non è soltanto un’esperienza unica per la bellezza della loro posizione. Arroccati su rupi di tufo a strapiombo, i paesetti di questo territorio sono testimonienze straordinarie di epoche lontanissime.
Non a caso, Tuscia deriva dal latino e significa “terra dei Tusci”, termine con cui i Romani indicavano il territorio abitato dagli Etruschi, una delle principali civiltà dell’Italia antica. Nel Medioevo il nome Tuscia veniva usato per regioni ampie dell’Italia centrale.
Per rendersi conto delle bellezze architettoniche e dell’importanza storica di questo lembo di terra viterbese, la prima tappa è senza dubbio Viterbo. Con il centro storico più esteso di tutta Europa, la cittadina è tutta da scoprire e ammirare. Il quartiere medievale di San Pellegrino, il Palazzo dei Papi e le terme naturali sono le principali attrazioni. C’è molto altro da vedere come la cattedrale di San Lorenzo, il palazzo dei Priori e il monstero di Santa Rosa.
Anche la “città che muore”, spettacolare borgo su uno sperone di tufo chiamato Civita di Bagnoregio, merita una visita. Raggiungere il piccolo e suggestivo centro storico tramite un viadotto pedonale panoramico sui calanchi è già un’esperienza unica.
Famosa per il Palazzo Farnese, Caprarola è un altro gioiello della Tuscia Viterbese. Il palazzo-fortezza svela meraviglie architettoniche come la scala regia elicoidale spettacolare. Barbarano Romano, Calcata, Vitorchiano meritano una sosta, anche breve, per una passeggiata tra i vicoli e, soprattutto, uno sguardo panoramico. Le case addossate una all’altra, la posizione arroccata su pareti rocciose alte e imponenti, la natura di boschi e monti intorno attirano i turisti e garantiscono stupore.
Situata a 600 metri d’altitudine con vista spettacolare sul Lago di Bolsena, Montefiascone è uno dei borghi più affascinanti della Tuscia viterbese. Vicoli medievali, piccole piazze e scorci panoramici rilassano i turisti, mentre la Rocca dei Papi, antica fortezza medievale, oggi belvedere panoramico tra i più belli del Lazio e la Basilica di Santa Margherita incantano per la preziosità storica. Non solo: Montefiascone è patria del celebre Est! Est!! Est!!!.
Il fascino della Tuscia è dato anche dalle tracce etrusche, qui ben visibili. Immergersi nell’epoca del popolo etrusco è affascinante, grazie alla presenza sul territorio delle necropoli di Tarquinia, patrimonio UNESCO con tombe dipinte e di Cerveteri, tra le più importanti del Mediterraneo.
Da un punto di vista vinicolo, Tuscia Viterbese fa rima con Est! Est!! Est!!! di Montefiascone DOC. Questo rinomato vino è prodotto dai vitigni tipici del territorio: il Trebbiano toscano, localmente detto Procanico, il Trebbiano giallo, localmente detto Rossetto, la Malvasia bianca lunga e la Malvasia del Lazio. La DOC in esame è riferita a tre tipologie di vino bianco: Est! Est!! Est!!! di Montefiascone bianco, equilibrato e fresco; la versione spumante e quella vino classico.
Nella zona si trovano anche l’Aleatico di Gradoli DOC, rosso dolce o liquoroso, prodotto nell’area di Gradoli, vicino al Lago di Bolsena dal itigno Aleatico e i vini Colli Etruschi Viterbesi DOC. Questa denominazione comprendebianchi, rossi e rosati. Pregiato anche i vini Tarquinia DOC, la cui area raggruppa nche Roma. La denominzione è legata a tre tipi di vino bianco (secco, amabile e frizzante), a tre di rosso (secco, amabile e novello) e a un rosato.
I vini della Tuscia Viterbese, in generale, sono molto legati ai terreni vulcanici – dell’area dei laghi di Bolsena e Vico – che donano mineralità e freschezza, soprattutto ai bianchi.
La natura del territorio della Tuscia Viterbese merita una menzione. Questo territorio, infatti, offre paesaggi naturalistici mozzafiato e da vivere con escursioni e passeggiate. Nella zona si può ammirare il lago di Bolsena di origine vulcanica e il più grande d’Europa di questa tipologia, con la possibilità di sdraiarsi in spiagge attrezzate o di fare gite in barca.
Natura selvaggia e sentieri nel bosco attendono, invece, gli escursionisti alla scoperta del lago di Vico. Il trekking è perfetto nella Riservaa Naturale di Monte Rufeno, dove perdersi in boschi e canyon. Infine, solo nella Tuscia Viterbese è possibile camminare nella Valle dei Calanchi, affiancati da paesaggi argillosi spettacolari.
Laureata in Scienze Politiche, con master in Relazioni Internazionali, la mia passione è da sempre la geopolitica. Dopo un’esperienza lavorativa presso un’agenzia ONU, ho iniziato a dedicarmi alla scrittura per il web, spaziando nella redazione di articoli e approfondimenti.
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